Route 66: Itinerario Suggerito

Benvenuti viaggiatori! Se state leggendo queste righe, significa che siete pronti a realizzare il sogno americano per eccellenza. La Route 66, la “Strada Madre” celebrata da Steinbeck, non è solo una sequenza di chilometri d’asfalto: è un viaggio nel tempo, un museo a cielo aperto dell’America più autentica.

In questo articolo, noi dell’Associazione Italiana Route 66 vi guideremo passo dopo passo attraverso gli oltre 3.900 kmche separano Chicago da Santa Monica. Allacciate le cinture!

Informazioni Preliminari: Quanti giorni servono?

Per godersi il viaggio senza fretta e assaporare ogni sosta, il nostro consiglio è di prevedere almeno 14-16 giorni. Questo vi permetterà di visitare le grandi città e di perdervi tra le cittadine fantasma e i diner anni ’50.

  • Punto di Partenza: Chicago, Illinois
  • Punto di Arrivo: Santa Monica Pier, California
  • Stati attraversati: 8 (Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona, California)

Tappa 1: Illinois – L’Inizio del Mito

Il viaggio comincia ufficialmente a Chicago. Cercate il cartello “Begin” su Adams Street, vicino all’Art Institute.

Cosa non perdere in Illinois:

  • Gemini Giant (Wilmington): Uno dei celebri “Muffler Men”, enormi statue pubblicitarie degli anni ’60.
  • Standard Oil Gas Station (Odell): Una stazione di servizio storica perfettamente restaurata.
  • Springfield: La città di Abraham Lincoln. Fermatevi per un hot dog al leggendario Cozy Dog Drive-In.

Tappa 2: Missouri – Grotte e Grandi Archi

Attraversando il Mississippi, si entra nel Missouri. Qui il paesaggio inizia a farsi più collinare.

Cosa non perdere in Missouri:

  • Gateway Arch (St. Louis): Il simbolo della porta verso l’Ovest.
  • Meramec Caverns: Grotte spettacolari che un tempo fungevano da nascondiglio per il fuorilegge Jesse James.
  • Gay Parita Sinclair Station: Una stazione di servizio iconica gestita per anni dal mitico Gary Turner (oggi un memoriale imperdibile).

Tappa 3: Kansas e Oklahoma – Il Cuore della Prateria

Il Kansas ospita solo 13 miglia della Route 66, ma sono cariche di fascino (specialmente a Galena, che ha ispirato il film Cars). Si passa poi in Oklahoma, lo stato con il maggior numero di miglia percorribili dell’originale Mother Road.

Cosa non perdere:

  • Blue Whale (Catoosa): Una gigantesca balena azzurra in cemento in riva a un laghetto.
  • Round Barn (Arcadia): Un granaio circolare perfettamente conservato.
  • Oklahoma City: Visitate il quartiere di Bricktown per una serata vivace.

Tappa 4: Texas – Panorami Infiniti e Cadillac

Il “Panhandle” del Texas offre alcuni dei simboli più famosi dell’intero percorso.

Cosa non perdere in Texas:

  • Cadillac Ranch (Amarillo): Portate una bomboletta spray e lasciate il vostro segno sulle 10 Cadillac piantate nel terreno.
  • Midpoint Café (Adrian): Siete a metà strada! Chicago e Santa Monica sono esattamente alla stessa distanza.
  • Big Texan Steak Ranch: Famoso per la sfida della bistecca da 72 once (2 kg!).

Tappa 5: New Mexico – La Terra dell’Incanto

Entrando in New Mexico, l’atmosfera cambia. I colori del deserto e l’architettura in adobe prendono il sopravvento.

Cosa non perdere in New Mexico:

  • Tucumcari: Celebre per i suoi motel vintage dalle spettacolari insegne al neon (consigliato il Blue Swallow Motel).
  • Santa Fe: Una deviazione obbligatoria per godersi la piazza storica e l’arte locale.
  • Albuquerque: Fate un giro nella Old Town e, se potete, visitate il set di Breaking Bad.

Tappa 6: Arizona – Deserto e Città Fantasma

L’Arizona custodisce i tratti più scenografici della vecchia strada, lontani dalle moderne autostrade (I-40).

Cosa non perdere in Arizona:

  • Wigwam Motel (Holbrook): Dormite in un vero teepee di cemento!
  • Winslow: Scattate una foto all’incrocio di “Standing on the Corner”, reso celebre dagli Eagles.
  • Seligman: La “culla” della rinascita della Route 66, grazie all’impegno di Angel Delgadillo.
  • Oatman: Una città mineraria abitata da asini selvatici che girano liberi per le strade.

Tappa 7: California – Il Traguardo Finale

Attraverso il deserto del Mojave, la strada scende verso l’Oceano Pacifico.

Cosa non perdere in California:

  • Roy’s Motel & Café (Amboy): Un’icona sperduta nel deserto con un’insegna neon leggendaria.
  • Elmer’s Bottle Tree Ranch: Un giardino surreale fatto di “alberi” costruiti con bottiglie di vetro.
  • Santa Monica Pier: Il punto finale. Cercate il cartello “End of the Trail” sul molo e godetevi il tramonto sull’oceano. Ce l’avete fatta!

Consigli per il tuo Viaggio

  1. Noleggio Auto: Se volete vivere l’esperienza al massimo, noleggiate una Mustang o una Camaro convertibile. Verificate sempre la “drop-off fee” (la tassa per riconsegnare l’auto in una città diversa).
  2. Navigazione: Non affidatevi solo a Google Maps, che tende a portarvi sulle autostrade veloci. Scaricate app specifiche come Route 66 Navigation o acquistate la guida cartacea “EZ66 Guide for Travelers”.
  3. Il Periodo Migliore: La primavera (maggio/giugno) e l’autunno (settembre/ottobre) offrono le temperature migliori. Evitate l’estate piena per il caldo torrido nel deserto.

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